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Editti Imperiali
Le leggi di Hangaroth
(Regolamento ON)
   Indice

- Fondazione
- Il Regno e l'Impero
- Le corti
- Le assemblee
- Le gilde
- Il culto
- Codice penale
        Documenti utili

- Carta del cittadino
- La storia di Hangaroth
- Libro delle divinità
- Libro delle razze

 






















                                                                      

       I - FONDAZIONE 

Le 5 citta' trovano il loro massimo splendore nell'anno 1380,fino ad allora quella che ancora non portava il nome di Hangaroth,era una terra selvaggia e alla merce di popoli brutali e non civilizzati,con la loro conquista nel tempo arrivano a divenire fiorenti cittadine.

In quel'epoca prima dell'avvento di Sarnoron a dominare su quelle terre vi era l'Imperatore Augustus Septimius,che espanse le sue terre dal lontano Nord fino nel sud delle terre conosciute,fino ad arrivare in quella che ora viene chiamata Terra di Hangaroth.Per anni le sue conquiste furono lodate e passate di bocca in bocca fino ad oggi,fino alla proclamazione del nuovo Re.
Septimius mori' di vecchiaia e con se' porto' i misteri di questa terra che da poco ha ritrovato la pace,nella sua tomba son custoditi i segreti.

Sarnoron viene proclamato Re 6 anni dopo la morte di Septimius,nel 1409,per 6 anni Hangaroth rimane senza una vera e propria guida.
Sarnaron Gaelic e' un Re buono e paziente,dei lunghi capelli bianchi e una folta barba incorniciano un viso temprato dal tempo,cosi' come il corpo che ancora appare vigoroso e in grado di tenere testa al migliore dei guerrieri.
Ex comandante della Legione Imperiale viene proclamato Re a furor di popolo,per esser nuova guida e speranza delle genti di Hangaroth,animo nobile il suo,in cerca della sua Regina dopo la morte di sua moglie ancor prima che divenisse Re.
In lui son racchiuse tutte le speranze di una nuova era.





















    
























                                                                                    
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      II - IL REGNO E L'IMPERO

- STRUTTURA. L'impero di Hangaroth si estende per tutta la penisola e comprende:il Regno di Hangaroth (con Hangaroth come capitale del regno e dell'impero tutto),i ducati di Hartaran e Ermundur e le contee di Neverland e Lowelyn.Le regioni di confine tra le varie regioni sono sotto co-responsabilità delle rispettive casate e sotto la piena legislazione imperiale.
Geograficamente l'impero è così costituito:
Hangaroth: posizione mappa
Hartaran: posizione mappa
Ermundur: posizione mappa
Lowelyn: posizione mappa
Neverland: posizione mappa

-GERARCHIA: Il re di Hangaroth e Imperatore è padrone assoluto di tutto il territorio e ha potere pieno anche sui vassalli.I vassalli sono stati resi parigrado per volontà di Sarnoron,propenso alla pace e all'equità.Pertanto la distinzione tra il titolo di Duca e quello di Conte è ormai meramente nominale.

-NOMINE: alte cariche del regno sono ereditarie.Tuttavia sia l'imperatore che i vassalli possono abdicare se lo desiderano.In mancanza di eredi vale l'acclamazione o l'elezione.Ogni altra presa del potere è da considerarsi illegittima e quindi perseguibile,salvo diversa disposizione dell'imperatore.
Per la gestione della propria corte ha piene libertà di nominare o declassare chiunque ma solitamente non sono più di 7 le cariche decise dagli imperatori di Hangaroth.

-POTERI: L'imperatore ha potere di vita e di morte su ogni cittadino,viandante e forestiero che occupi le sue terre.
Ha potere di fare leggi,di dare sentenze,di concedere grazie,di approvare o meno qualunque cosa avvenga nel suo dominio.
L'imperatore non è tenuto a tener conto a nessuno delle proprie azioni o decisioni.
In caso di situazioni di emergenza quali guerra,carestie,epidemie l'imperatore può decidere per qualunque provvedimento anche al di sopra delle leggi da lui stesso promulgate.Tuttavia,come padre del proprio popolo,cercherà di provvedere al bene della maggior parte dei suoi sudditi.


















La Legione Imperiale è la guardia personale del re oltre ad essere la guardia del'impero tutto.

I vassalli hanno potere solo nei rispettivi domini.
Ogni vassallo ha uno stemma di casata che può personalizzare e cambiare a piacimento purché rechi sempre al suo interno lo stemma imperiale.
Non possono legiferare né infliggere pene o emettere sentenze.
Possono tuttavia catturare nelle proprie terre latitanti o cittadini rei di un qualsivoglia reato,detenerlo fino all'intervento della Legione Imperiale e infliggere lui le pene previste ma solo dopo mandato del Comandante della Legione in carica.
Ogni vassallo può decidere di istituire una propria guardia cittadina la cui gerarchia è a sua discrezione.Il numero delle guardie non deve essere superiore a 7.La guardia cittadina è subordinata in tutto e per tutto alla Legione imperiale per quel che riguarda la messa in atto delle pene sui rei cittadini e sull'emanazione delle stesse mentre è autonoma nella gestione del gruppo,delle cariche,della sede e dello statuto.
Ogni confederato può gestire autonomamente le festività nei propri territori,secondo usi e credenze.
Ad ogni vassallo è consentito nominare 5 cariche a sua scelta per gestire la vita della sua di corte;tali cariche possono essere uguali o diverse,in gerarchia tra loro o di pari livello a discrezione del conte o del duca regnante.
Parimenti,ogni vassallo può richiedere un massimo di : 1 oste,1 scrivano (appartenente alla gilda dei sapienti) e 1 medico fissi nella propria corte anche se legati pur sempre alla congrega di origine e ai suoi doveri. I confederati che richiedano tali servigi e le gilde coinvolte possono concordare come meglio credono tali servigi (gildato stabile a corte o  turni tra i congregati,presenza periodica o meno e così via).
Ogni vassallo può revocare o sospendere tutte le cariche precedentemente affidate dopo comunicazione alla cancelleria imperiale completa di motivazione.
In caso di situazioni di emergenza quali guerra,carestie,epidemie i vassalli possono decidere le modalità di distribuzione dei viveri all'interno delle mura e gli spostamenti di merci e persone tra la città e l'esterno.




















Il consiglio imperiale è composto dai quattro vassalli o confederati,dal consigliere di corte,dal comandante della legione imperiale.Tuttavia è diritto del re decidere di coinvolgere i referenti delle assemblee o altri cittadini così come è libero di escludere chiunque dal consiglio stesso.
Il consiglio è convocato dal re all'occorrenza senza scadenze fisse.
Altri tipi di consultazione col sovrano: ricevimento ufficiale e colloquio privato.Entrambi vanno richieste ufficialmente per via scritta alla cancelleria imperiale.
Un consiglio straordinario può essere richiesto da uno dei vassalli o dal comandante della legione ma solo qualora sussistano minacce quali: guerra,alto tradimento,carestie,epidemie.





































 

















                                                                                    
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      III - LE CORTI (VASSALLI CONFEDERATI)

Statuto del Ducato di Hartaran
Statuto del Ducato di Ermundur
Statuto della Contea di Lowelyn
Statuto della Contea di Neverland












































 

















                                                                                    
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      IV - LE ASSEMBLEE


L'imperatore,noto per la sua magnanimità e per il suo sincero affetto per il proprio popolo,concede ai suoi cittadini la possibilità ci costituire delle assemblee su elezione popolare che abbiano lo scopo di favorire una comunicazione tra i cittadini e le corti.
Ogni assemblea deve essere autorizzata dal re e il permesso va chiesto alla cancelleria imperiale tramite richiesta ufficiale.
Le assemblee non autorizzate sono perseguibili dalla Legge.
Le assemblee popolari possono svolgersi nei luoghi pubblici previo avviso alla Legione Imperiale e alle Guardie cittadine in modo che esse possano organizzare il servizio d'ordine e tutelare i cittadini.
Ogni gruppo che intenda identificarsi nella voce di un'assemblea deve eleggere un suo referente il quale sarà l'unico autorizzato a interloquire con le corti dopo averne fatto richiesta formale e aver ottenuto il consenso dei vassalli o dell'imperatore.
L'imperatore concede al massimo:
1 referente per clan (razze)
1 referente per ogni città
1 referente per le gilde
1 referente per federazione (liberi mercanti o aggregazioni simili)
1 referente popolare (cui facciano riferimento quelli delle singole città in caso di questioni comuni)
1 referente per culto


I cittadini sono liberi di organizzare o meno le assemblee così come di eleggere i loro rappresentanti ma,qualora si avvalessero di certi diritti,si faranno anche carico dei doveri che ne conseguono.
La responsabilità di quanto avviene nelle assemblee (parole e azioni)è responsabilità di tutti i partecipanti.I referenti che violassero la legge nell'esercizio delle propria carica potrebbero avere una pena maggiorata a discrezione del Comandante della Legione e dell'imperatore,a seconda della gravità del misfatto: essere rappresentati è un diritto,rappresentare è una responsabilità.














 





















                                                                                 
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      V - LE GILDE:

- Sulle terre di Hangaroth e' possibile fondare una propria gilda,purche' questa si dimostri ben amalgamata nella normalita' della comune convivenza tra le genti.
-Ogni aspirante capongrega dovrà presentare un suo progetto all'Imperatore,completo di statuto e nome dei membri fondatori.
-Tutte le gilde e le corporazioni sono soggette senza eccezioni alla legge imperiale,pertanto nessuno statuto può andare contro alle leggi vigenti.
- L'appartenenza ad una congrega non esonera nessun gildato ai suoi doveri di suddito.
- Ogni Capogilda dovra' mostrare fedelta' al Re in ogni occasione,facendo pubblico giuramento nella piazza di fronte ad ogni cittadino di Hangaroth,e dopo aver dimostrato quale e' stato il duro e faticoso percorso che lo ha portato fino a quel punto della sua vita.
Nel momento in cui il Re accordera' loro il proprio benestare nella creazione della gilda, donera' loro un pezzo di terra per la costruzione del proprio edificio.
- Le gilde che lo desiderano possono chiedere a uno dei confederati ospitalità nella sua città,divenendo così suoi cittadini e godendo così della sua protezione.
- Le congreghe i cui servigi sono necessari in più luoghi,possono avere più sedi se questo diventa condizione necessaria per svolgere al meglio la propria attività.
- Alcune congreghe possono avere dei gildati di servizio nelle varie corti,a seconda del volere e delle necessità dell'imperatore e dei suoi vassalli.
- Ogni congrega è gestita in tutto e per tutto dal capongrega il quale ha potere decisionale su ogni cosa che la riguardi.
- Coloro i quali si trovino ad abbandonare una congrega possono continuare ad esercitare la loro professione a patto che,prima,si iscrivino ad una Lega approvata dall'imperatore.Altrimenti,non potranno esercitare più il proprio lavoro.
- Per fondare una lega o federazione di liberi lavoratori occorre presentare domanda ufficiale alla cancelleria imperiale.La domanda deve essere completa di regole comuni agli appartenenti,nomi dei fondatori,nome di uno o più referenti ufficiali,condizioni generali di esercizio delle varie professioni.
- Se approvata,una lega di liberi lavoratori deve rispettare alcune norme commerciali (la cancelleria imperiale provvederà a porre dei calmieri sui vari generi),finanziarie (la fondazione prevede un costo di 3000 monete d'oro mentre l'entrata di un nuovo componente prevede un versamento di 900 monete d'oro nelle casse imperiali).

















- Unici requisiti per la fondazioni di attività lavorative sono la fedeltà al sovrano e un sincero affezionamento alla Terra di Hangaroth.      

                                    **********************************
NOTA OFF: per ovvi motivi di coerenza ON sono esenti dalle norme sopracitate le gilde che per natura violano i regolamenti imperiali (ad esempio ladri,contrabbandieri,mercenari,pirati).Gilde di questo tipo  dovranno dimostrare la coerenza delle loro azioni all'amministrazione  altrimenti non saranno create le gilde e i personaggi autori dei vari reati saranno semplicemente ricercati e puniti in ON come qualunque altro personaggio che violi il regolamento.























































 

















                                                                                    
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      VI - IL CULTO


Nell'impero di Hangaroth ogni cittadino è libero di credere o non credere ai culti osservati in queste Terre.
Parimenti,ogni cittadino è libero di osservare o meno i festeggiamenti,i rituali,le celebrazioni e ogni attività popolare legata ai culti.
La natura dei culti in Hangaroth è aperta quindi nessuna divinità esclude l'altra nel culto personale di ciascuno di noi.Pertanto ognuno si ritenga libero di essere legato a più divinità.
I culti ammessi nell'Impero sono quelli tramandati nel Libro delle Divinità.

Ogni regno confederato è autonomo nel gestire il rapporto con gli dèi e le celebrazioni ad essi connessi.
I vassalli possono stilare calendari di festività e celebrazioni che,tuttavia,saranno validi solo dopo l'approvazione da parte dell'imperatore.
Nei confronti degli dei non sono ammessi sacrifici in vite (animali o umane),necromanzia,magia nera e arti oscure.Tali atti sono perseguibili dalla legge e da essa punibili anche con il massimo della pena (pena capitale).
Qualunque forma di discriminazione dovuta a differenze di culto è bandita dall'impero e punita come previsto dal Codice Penale.
La popolazione può,previo consenso dei vassalli e/o dell'Imperatore,riunirsi in gruppi di culto e nominare un referente del gruppo che faccia da portavoce all'Impero e ai Regni Confederati.
Previo consenso di Imperatore e vassalli,tali confraternite possono anche esercitare celebrazioni e rituali nonché indire feste legate al culto.
Non sono ammessi culti estranei diversi da quelli della penisola.
Altre forme di culto saranno punite con rogo in pubblica piazza di tutti i responsabili.



















 





















                                                                                
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       VII - CODICE PENALE

Di seguito sono mostrati i reati condannati nel regno e le relative pene.
Si rende noto che:
- ogni reato può avere un suo riscatto pecuniaro o di altra natura a discrezione dell'imperatore e del comandante della legione imperiale
- la recidività dei reati è considerata aggravante agli stessi e può comportare un aumento della pena a discrezione del re e della elgione imperiale
- l'omertà non è un reato finché non viene scoperta: da quel momento sarà considerata omissione di prove e falsa testimonianza se il testimone è già stato interrogato senza risultato
- le pene sono valide a partire dal loro pronunciamento anche con indagini in corso
- in assenza di prove e testimonianze dirette la pena provvisoria è la detenzione per i giorni previsti dal reato ma senza pene aggiuntive  
  

   
FURTO:
Furto nelle abitazioni o negli edifici:pena 7 giorni di arresto + pubblica gogna.
Furto a persone: 7 giorni di arresto + pubblica gogna.
Furto a persone a mano armata (aggressione): 10 giorni di arresto + tortura in cella.
Furto a persone con ferita : 15 giorni di arresto + tortura in cella e pubblica gogna.

OFFESE e MINACCE:
Offese ai Cittadini:pubblica gogna.
Offesa alle guardie cittadine: 1 giorno di arresto+pubblica gogna
Offesa alle Guardie Imperiali:2 giorni di arresto+pubblica gogna
Offesa alla Corte Imperiale:3 giorni di arresto+pubblica gogna
Offesa ai Vassalli: 5 giorni di arresto+torture in cella
Offesa al Re (lesa maestà):Decapitazione pubblica
Minaccia ai cittadini: 2 giorni di detenzione
Minaccia a cariche di corte: 7 giorni di arresto
Minaccia ad alte cariche: 15 giorni di arresto + tortura
Minaccia all'Imperatore: 30 giorni di arresto+torture massime

DANNO A TERZI:
Danno ad abitazioni private: 2 giorni di arresto + pubblica tortura
Danno a cose altrui: 2 giorni di arresto + pubblica gogna
Danno ad edifici pubblici: 7 giorni di arresto + tortura in cella
Danno ad edifici imperiali: 10 giorni di arresto + tortura in cella
                                                     +  pubblica gogna



















Danno a luoghi sacri: 7 giorni di arresto + tortura in cella + pubblica gogna
Danno ad affissioni imperiali,stemmi,stendardi,carrozze imperiali (
sfregio): 15 giorni di arresto + torture pubbliche e in cella

OMICIDIO,DUELLI,RAPIMENTI:
Omicidio intenzionale:Pena di morte tramite decapitazione pubblica
Omicidio non intenzionale(Legittima difesa):30 giorni di arresto
Ferimento di un cittadino:10 giorni di arresto
Ferimento di una guardia Imperiale:15 giorni di arresto
Ferimento di un membro della corte imperiale:15 giorni arresto+pubblica gogna
Ferimento o omicidio dell'Imperatore: pena di morte tramite decapitazione pubblica dopo 15 giorni di pubbliche torture
Sfida pubblica a duello:2 giorni di arresto + torture in cella
Esecuzione di un duello: 15 giorni di arresto+ torture in cella.
Sequestro di persona:20 giorni di arresto+torture pubbliche e in cella
Sequestro di persona con ferimento: 30 giorni di arresto+torture pubbliche e in cella
Sequestro di persona con decesso della vittima: decapitazione in pubblica piazza


TRADIMENTO E FALSA TESTIMONIANZA :
Tradimento all'imperatore: pena di morte tramite decapitazione dopo 7 giorni di pubbliche torture
Tradimento a un membro della corte imperiale: 30 giorni di arresto + torture in cella
Violazione dei segreti di archivio,di stato e di consiglio: 15 giorni di arresto + pubblica gogna
Dichiarazione del falso (indagini): 10 giorni di arresto + pubblica gogna
Dichiarazione del falso sotto giuramento davanti alla corte e/o all'imperatore: 30 giorni di arresto+ torture in cella
Omissione di prove: 10 giorni di arresto+tortura

REATI FINANZIARI:
Truffa alla banca:multa di 3000 mo+pubblica gogna
Truffa al Mercato:multa di 1000 mo+publica gogna
Violazione dei prezzi massimi stipulati (vendita merci):5 giorni di arresto + tortura in cella
Esercizio di professione e/o discipline al di fuori di congreghe e associazioni: 15 giorni di arresto+impossibilità di accedere
a gilde e associazioni per mesi 2.



















ABUSO DI POTERE:
Sospensione di ogni carica/privilegio/nomina+arresto a discrezione dell'imperatore e/o del comandante della legione imperiale

  [Dall'abuso di potere sono esclusi l'Imperatore e si suoi Vassalli a meno che questi non lo esercitino a danno dell'Imperatore]


ALTRI REATI:
Adulterio: pubblica gogna e cessione di metà dei propri bene al consorte tradito.
Abbandono del tetto coniugale: perdita di ogni bene materiale e dei diritti sui figli
Venerazione culti diversi da quelli riconosciuti: rogo.
Diffamazione di alte cariche in assemblee o altri contesti: 5 giorni di arresto + torture
Diffamazione all'Imperatore  in assemblee o altri contesti: decapitazione pubblica.